Capitolo 1 di 6
L'imperatore solo
Carlo V cavalca da solo, e quella solitudine è tutto il senso dell'opera. Tiziano dipinse questo quadro nel 1548 per celebrare la vittoria dell'imperatore a Mühlberg, dove le forze cattoliche travolsero i principi protestanti della Lega di Smalcalda. Ma qui non c'è battaglia, né esercito, né nemico abbattuto.
Solo un uomo in armatura su un cavallo scuro sotto un cielo in brace. Tiziano attinge al linguaggio dei monumenti equestri romani e della cavalleria cristiana, poi svuota il fragore del trionfo, lasciando qualcosa di più quieto e insolito: un sovrano al calar del giorno, gravato dal mondo che comanda.